
21) Il movimento naturale.
Siamo di fronte ad un altro esempio di come Aristotele tenda ad
orientare la ricerca scientifica verso gli schemi propri della
metafisica. L' antiperstasis sarebbe il fenomeno della
compressione dell'aria intorno all'oggetto da parte dell'oggetto
stesso in movimento.
Phys., 215a 5-15.
Laddove v' infinito, infatti, non vi sar alto n basso n
centro, laddove vi  vuoto, per nulla l'alto differir dal basso,
poich, come non vi  alcuna differenza del nulla, cos anche non
ve n' alcuna del non-essere: ed il vuoto sembra essere un non-
essere ed una privazione; ma il trasporto naturale comporta delle
differenze; sicch anche le cose che si muovono per natura
comporteranno delle differenze. Quindi, o non vi  trasporto
naturale per nessuna cosa in alcun luogo, o, se vi , non esiste
vuoto. Inoltre i corpi lanciati si muovono, quando chi li ha
lanciati non li tocca pi, o per antiperstasis, come taluni
dicono, o perch l'aria spinta spinge con movimento pi celere di
quello del trasporto del corpo spinto, da cui  trasportato verso
il luogo suo proprio. Invece nel vuoto non  possibile che avvenga
nulla di simile, e nulla potr essere trasportato, se non come ci
che  trasportato a mezzo di un veicolo

 (Aristotele, La Fisica, Loffredo, Napoli, 1967, pagina 98).

